 |
 |
 |
 |
 |
|
Chi
siamo,
la
nostra storia
|
 |
 |
 |
 |
 |
 |
| |
|
|
|
| La
storia dell'azienda agricola Caudrina inizia nei lontani anni Quaranta
del '900 in Piemonte, nel comune di Castiglione
Tinella in provincia di Cuneo, fra Langhe e Monferrato Astigiano,
in
una zona da sempre considerata tra le migliori per la produzione
dell'uva moscato. |
|
| |
|
|
|
| Fu
Redento Dogliotti a dar vita a una
prima attivatà, iniziando a pigiare le uve prodotte dalle
vigne di sua proprieta per ottenere mosti che vendeva alla grande
industria produttrice di Moscato D'Asti. |
|
| |
|
|
|
| Un
salto di qualità sul finire degli anni Settanta, a seguito dell'entrata
in azienda del figlio Romano Dogliotti.
Dai suoi vigneti più vocati Romano incominciò a inventare
il suo Moscato, a imbottigliarlo e venderlo a quel privati che riscoprivano
in quel vino i sapori dell'infanzia, del dolce della domenica, delle
feste, della convivialità. |
|
| |
|
|
|
Nacque
così il MOSCATO D'ASTI
LA CAUDRINA,
vino dalle molte peculiarità: dolce ma anche piacevolmente acidulo,
dal profumo delicatamente floreale. LA CAUDRINA era ed è
un vino essenziale, pulito, semplice come deve essere; il passaparola
e la presenza sempre più frequente in ristorazione e nelle enoteche
ne decretò la fama. |
|
| |
|
|
|
|
Sull'onda
di questo premo successo, Romano, da un altro cru, iniziò la produzione
del suo secondo vino, l'ormai storico MOSCATO D'ASTI LA
GALEISA che con la vendemmia del 1989 divenne un
nuovo motivo di orgoglio. Un moscato dall'aroma persistente, intenso
e dal sapore corposo.
|
|
| |
|
|
|
A
questi si affiancò nel 1993
LA SELVATICA,
un Asti spumante moderatamente dolce, dal perlage persistente, dal
profumo complesso, aromatico, inconfondibile, che si fregia dell'etichetta
donata dal mitico grappaiolo Romano Levi. |
|
| |
|
|
|
|
Papà
Redento, che aveva seguito ì passi del figlio Romano con interesse
e ne aveva compreso e condiviso la determinazione, nel 1997 dopo
un'altra buona vendemmia gli passò definitivamente il testimone.
|
|
| |
|
|
|
| Da
quel momento Romano Dogliotti iniziò un nuovo cammino affiancato
da un team familiare affiatato
e sereno composto dai figli Alessandro, vivace enotecnico,
Sergio e Marco, in vigna e in produzione due forze
della natura in continuo movimento, e dalla moglie Bruna
che collabora da sempre alla gestione aziendale. |
|
| |
|
|
|
Romano
acquista un vigneto di Barbera a Nizza Monferrato. Una parte della
produzione de questa vigna vinificata in modo tradizionale è imbottigliata
giovane senza passaggio in legno. E' il BARBERA D'ASTI
LA SOLISTA,
un vino dal colore rosso rubino, dal profumo fruttato e accattivante
in cui si percepiscono la prugna e la marasca, morbido e persistente
al palato. |
| |
|
|
|
| Nel
maggio 2000 nasce IL BARBERA D'ASTI SUPERIORE 1998 MONTEVENERE
affinato per nove mesi in barriques. E' un vino dal colore rosso
rubino intenso, il profumo è ampio con un boisè gradevole
estremamente complesso (caffè, cacao e vaniglia). |
|
| |
|
|
|
| Essendo
la vecchia sede ormai inadeguata, sarà presto ultimata la nuova
cantina dove le tecnologie più avanzate avranno come cornice
un'ambientazione calda, accogliente in linea con la tradizione e
nel rispetto del territorio. |
|
| |
|
|
|
| ROMANO
DOGLIOTTI, oggi unico titolare dell'Azienda, è
un uomo schietto, tenace dalla volontà ferrea, grande lavoratore
della sua terra, vigile custode dei suoi vigneti e preciso supervisore
di tutto il ciclo di lavorazione dei suoi vini. |
|
| |
|
|
|
| Caparbio
come la maggior parte dei vignaioli langaroli, Romano resta legato
alla tradizioni ma con decisa apertura alle nuove tecnologie (delle
quali ha voluto dotare la sua nuova cantina) e alle sempre diverse
esigenze del mercato e di una clientela sempre più attenta e documentata.
|
|
| |
|
|
|
|
I
suoi vini, oggi tutti DOC, sono l'espressione
di una lunga esperienza ma anche di una notevole vivacità e capacità
evolutiva.
|
|
| |
|
|
|